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Erice

A circa 25 km dalla villa, Erice: il borgo medievale a 750 metri sul mare, con il Castello di Venere, le chiese in pietra e i dolci di mandorla della tradizione conventuale.

~25 km da Le Giarre - Villa Con Piscinacirca 35 min in auto
Il Castello di Venere a Erice, sulla rupe che domina la pianura
Il Castello di Venere a Erice, sulla rupe che domina la pianura

Arroccata sulla cima del monte che domina Trapani, a circa 750 metri di altitudine, Erice è uno dei borghi più suggestivi della Sicilia. Dalla villa si sale in poco più di mezz'ora d'auto lungo la strada a tornanti, oppure si lascia la macchina a Trapani e si prende la funivia, che in una decina di minuti porta in quota con una vista che abbraccia le saline, il mare e le Isole Egadi.

Il borgo medievale

Il centro storico ha la forma di un triangolo protetto da antiche mura, con le porte d'ingresso che si aprono su un reticolo di vicoli lastricati, cortili fioriti e piazzette improvvise. Le chiese sono numerose, eredità di una lunga storia di conventi e ordini religiosi: la più nota è la Chiesa Madre, affiancata dal campanile che nacque come torre di avvistamento.

Erice si gode camminando senza fretta: in poche ore si attraversa tutto il centro, ma vale la pena fermarsi sui dettagli, dai portali in pietra ai balconi in ferro battuto, fino alle botteghe di ceramiche e dei tradizionali tappeti ericini tessuti a mano.

Il Castello di Venere

Sulla punta più alta del monte sorge il Castello di Venere, costruito in epoca normanna sul luogo dell'antico santuario della dea venerata qui per secoli da Elimi, Fenici, Greci e Romani. Dai belvedere intorno al castello e dal Giardino del Balio lo sguardo spazia sulla costa fino a Monte Cofano e, nelle giornate limpide, alle Egadi.

I dolci delle monache

Erice è famosa anche per la sua pasticceria, nata nei monasteri di clausura dove le religiose lavoravano mandorle, miele e agrumi: genovesi ripiene di crema, dolci di pasta di mandorla e mustazzoli si trovano nelle pasticcerie storiche del centro e sono il ricordo più buono da riportare a casa.

In estate la quota regala qualche grado in meno rispetto alla costa, mentre nelle altre stagioni la cima può essere avvolta da nuvole e nebbia: è il fascino di un borgo sospeso tra cielo e mare. Ne parliamo anche in un articolo del nostro blog.

Consigli pratici

  • Dalla villa sono circa 25 km: poco più di mezz'ora d'auto, con l'ultimo tratto lungo la strada panoramica a tornanti.
  • In alternativa lasciate l'auto a Trapani e salite con la funivia: una decina di minuti, con vista su saline, mare e Isole Egadi.
  • Il centro storico si visita a piedi: le strade sono lastricate e in salita, meglio scarpe comode.
  • Orari di funivia, chiese e castello variano con la stagione e il meteo: verificateli sui canali ufficiali prima di salire.
  • Portate una felpa anche d'estate: in quota la sera rinfresca e la nebbia può arrivare all'improvviso.