Il cortile del mercato del pesce di Marsala
Il cortile del mercato del pesce di Marsala — foto: trolvag · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Un calendario che segue i raccolti

Le sagre della provincia di Trapani non sono eventi costruiti a tavolino: seguono il ciclo agricolo, e per questo si concentrano tra la primavera e l'autunno, con il picco nei mesi estivi. Ogni paese celebra il prodotto che ne ha caratterizzato l'economia, e la manifestazione è in genere organizzata dall'amministrazione comunale insieme alle associazioni locali.

Per chi soggiorna a Marausa questo significa avere a disposizione, nel raggio di pochi chilometri, un calendario piuttosto fitto. Le serate di sagra sono anche uno dei modi migliori per vedere i paesi dell'interno, che durante il giorno possono sembrare silenziosi e che si animano con il fresco della sera, quando le piazze si riempiono.

I presìdi del territorio: aglio di Nubia e melone di Paceco

A pochi minuti dalla villa, nel territorio di Paceco, si coltivano due prodotti riconosciuti come presìdi Slow Food. Il primo è l'aglio rosso di Nubia coltivato su una superficie molto limitata in terreni scuri e argillosi, in rotazione con meloni, fave e grano duro. I bulbi vengono raccolti e intrecciati a mano, e la tecnica delle trecce si può osservare dal vivo durante la manifestazione che si tiene a Nubia, dedicata insieme all'aglio e al sale marino delle saline vicine.

Il secondo è il melone cartucciaro di Paceco, un melone giallo a maturazione tardiva, coltivato qui da tempi antichissimi e anch’esso presidio Slow Food. Ogni anno, tradizionalmente in agosto, il paese gli dedica una sagra nella piazza principale, con degustazioni, musica e mercatini dei produttori. La particolarità di questo melone è la conservabilità: raccolto a fine estate, può essere appeso e consumato nei mesi freddi.

Le sagre della pasta e dei dolci

Salendo verso l’interno il protagonista diventa il grano. La busiata, la pasta tipica del trapanese ottenuta arrotolando l’impasto attorno a un ferro sottile, servita di solito con il pesto alla trapanese a base di mandorle, pomodoro, aglio e basilico, è una presenza fissa negli stand delle feste estive. Lo stesso vale per la cassatella, il dolce fritto ripieno di ricotta che accompagna le occasioni di festa della provincia, e per la cucina di carne dei paesi collinari.

Molte di queste manifestazioni non si limitano al cibo: accanto agli stand ci sono bande, gruppi folkloristici e mercatini dell’artigianato locale. È una formula semplice, ripetuta da decenni, che resta il modo più autentico per vedere i paesi dell’entroterra fuori dai circuiti turistici principali. Programmi e date vengono pubblicati ogni anno dai Comuni e dalle Pro Loco.

Cous cous, pesce e vino

Sulla costa il registro cambia. L'appuntamento più noto è il festival dedicato al cous cous che si tiene ogni anno a settembre a San Vito Lo Capo, ma in diversi centri costieri si ripetono manifestazioni legate al pesce azzurro e alla tradizione delle tonnare.

Tra i prodotti che ricorrono nelle degustazioni ci sono il pane di grano duro, l'olio extravergine delle colline interne, la ricotta fresca e i formaggi ovini, oltre alle mandorle e agli agrumi. Sono gli stessi ingredienti che si ritrovano nella cucina di casa della provincia, dalla pasta con le sarde ai dolci di mandorla.

Il capitolo vino merita un discorso a parte: la provincia comprende l'area del Marsala e le colline dell'ericino, con vitigni come grillo, catarratto, zibibbo e nero d'Avola. Molte cantine del marsalese e del trapanese aprono le porte ai visitatori con degustazioni e visite guidate, e nel corso dell'anno partecipano a iniziative collettive che permettono di visitare più aziende nello stesso periodo.

Come muoversi la sera

Le sagre si svolgono quasi sempre in serata e finiscono tardi. Da Marausa i paesi della prima fascia, come Paceco e Nubia, distano pochi minuti; per i centri dell'entroterra bisogna calcolare tra i quaranta minuti e un'ora di auto.

Qualche consiglio pratico: nei piccoli centri il parcheggio si trova fuori dal nucleo storico, molti stand accettano solo contanti e conviene arrivare presto per evitare le code. Le serate possono essere ventilate anche in piena estate, soprattutto nei paesi collinari, quindi è bene portare qualcosa da indossare sopra.

Le date delle sagre cambiano ogni anno, dipendono dall'andamento dei raccolti e possono essere spostate all'ultimo momento: prima di mettersi in viaggio conviene verificare il programma sui canali ufficiali dei Comuni e delle Pro Loco che organizzano le manifestazioni, dove vengono pubblicati orari, luoghi e dettagli delle degustazioni.

La vostra base a Marausa

Piscina privata di acqua salata, giardino e due camere matrimoniali con bagno privato: Le Giarre - Villa Con Piscina si affitta per intero, fino a 6 ospiti, a 3 km dal mare e a 8 minuti dall’aeroporto di Trapani-Birgi.