Un festival nato dal mare
Il Cous Cous Fest si tiene ogni anno a settembre a San Vito Lo Capo, sulla punta settentrionale della provincia di Trapani, e nel corso del tempo è diventato l'appuntamento gastronomico più conosciuto della Sicilia occidentale. È nato alla fine degli anni Novanta e si presenta come un festival dell'integrazione culturale: il cous cous viene usato come punto di incontro tra cucine e paesi diversi, non solo come piatto tipico locale.
La scelta del luogo non è casuale. Il cous cous fa parte da secoli della cucina del trapanese, arrivato attraverso gli scambi con la sponda africana del Mediterraneo, e qui ha assunto una forma particolare: si prepara con il pesce, si cuoce a vapore nella cuscusera e si accompagna con un brodo saporito. È un piatto di famiglia, non un'invenzione recente per i visitatori.
La manifestazione si sviluppa nell'arco di più giorni e trasforma completamente il paese, che in quel periodo ruota attorno agli spazi del festival allestiti tra il centro e il lungomare. San Vito Lo Capo resta comunque un paese di mare, chiuso alle spalle dalla mole del Monte Monaco, e la sua grande spiaggia è a pochi passi dai luoghi degli eventi.
Il campionato del mondo
Il cuore della manifestazione è la gara internazionale, in cui squadre di cuochi in rappresentanza di diversi paesi si confrontano su ricette a base di cous cous. Le prove si articolano in qualificazioni e finale, distribuite negli ultimi giorni del festival, e il verdetto è affidato a una giuria tecnica affiancata da una giuria popolare composta da persone del pubblico.
Attorno alla gara principale ruotano altre competizioni, tra cui una riservata ai cuochi italiani e una dedicata agli studenti degli istituti alberghieri. Il programma comprende anche cooking show, incontri e degustazioni guidate, che permettono di vedere da vicino tecniche molto diverse tra loro: il cous cous cambia radicalmente forma a seconda del paese che lo prepara.
Le case del cous cous e la musica
Durante i giorni del festival il paese ospita alcuni punti di degustazione, chiamati case del cous cous, aperti dalla mezza giornata fino a tarda sera, dove si possono assaggiare numerose ricette provenienti da paesi diversi. È la parte più informale della manifestazione ed è anche il modo più semplice per partecipare senza prenotazioni particolari.
La sera l'attenzione si sposta sul palco allestito in spiaggia, dove si tengono concerti ad accesso gratuito. La combinazione di cucina, musica e temperatura ancora estiva è ciò che rende il festival particolarmente frequentato: settembre a San Vito Lo Capo è spesso un mese ideale, con il mare ancora caldo e meno affollamento rispetto ad agosto.
Il cous cous alla trapanese
Chi partecipa al festival scopre che la versione locale ha regole precise. La semola viene lavorata a mano in un recipiente di terracotta, con un movimento circolare che forma i granelli, poi cotta a vapore e insaporita con il brodo di pesce. Il risultato è diverso sia dalle preparazioni nordafricane a base di carne e verdure, sia dalle versioni industriali.
Questo piatto si trova tutto l'anno nei menù della provincia, dalla costa di Trapani fino a Marsala, e non è legato soltanto al festival. Per chi soggiorna a Marausa, provarlo durante il soggiorno è uno dei modi più diretti per conoscere la cucina del territorio, insieme alle busiate con il pesto alla trapanese e al pesce azzurro.
Come organizzarsi da Marausa
San Vito Lo Capo dista da Marausa circa un'ora e un quarto di auto: è una gita serale del tutto praticabile, tenendo conto che nei giorni del festival il traffico in ingresso al paese aumenta sensibilmente e i parcheggi disponibili sono più lontani dal centro. Conviene partire presto e mettere in conto un tratto a piedi.
Nei giorni del festival la disponibilità di posti letto nella zona si riduce sensibilmente: per chi alloggia a Marausa il vantaggio è evidente, perché consente di partecipare senza dover cercare sistemazioni in paese e di rientrare in serata con calma, evitando la coda del deflusso notturno.
Le degustazioni funzionano di solito con formule dedicate, mentre i concerti in spiaggia sono ad accesso libero. Chi vuole unire la giornata di mare al festival può arrivare nel pomeriggio, fermarsi in spiaggia e restare fino a sera, per poi rientrare comodamente alla villa in serata.
Le date esatte, il programma delle gare, l'elenco dei paesi partecipanti, i nomi degli ospiti musicali e le formule di degustazione cambiano a ogni edizione: per il programma aggiornato conviene consultare i canali ufficiali della manifestazione e del Comune di San Vito Lo Capo prima di mettersi in viaggio.
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